Preghiera - Febbraio

LA VOCE DELLE COSE PERDUTE di Sophie Chen Keller. Sospesa fra il fascino della magia e la profondità della magia, una storia rincuorante sul potere ristoratore del contatto umano. L'autrice racconta la storia di Walter in maniera poetica. Ogni parola è permeata di amore, di magia e di speranza – perché tutto ciò che è stato perduto può essere ritrovato, che siano oggetti, persone o anche se stessi.  

È capitato a tutti noi di avere l’impressione di aver perso qualcosa, di sentirci soli e incompresi. Questo romanzo ci ricorda che, nonostante tutto, c’è tanta speranza nel mondo. E che basta avere il coraggio di guardarsi intorno con occhi nuovi e ascoltare il nostro cuore per ritrovare ciò che abbiamo smarrito.

La voce delle cose perdute è un libro che si sofferma sulla solitudine del protagonista, Walter, sulla diversità che spesso lo ha portato ad essere incompreso dagli altri e che al tempo stesso costituisce il suo punto di forza.  Egli ha un dono e lo mette a servizio di chi lo circonda, il suo è un messaggio di speranza e di coraggio, oltre che di tenacia.

La sua storia personale si mescola con quella degli abitanti degli angoli più improbabili di New York e il risultato è un romanzo polifonico, dalle molteplici sfaccettature – tante quante sono le realtà con cui Walter entra in contatto.

La voce delle cose perdute conduce per mano attraverso difficoltà e ostacoli, insegna a credere nei sogni e nella magia, invita a ricercare la felicità nei dettagli, in tutte quelle cose che spesso sfuggono all’attenzione e che, in fin dei conti, sono le più importanti.