Suor M. Elena Berini Donna Coraggio 2018

17 Apr 11
Missionaria in Repubblica Centrafricana, unica italiana e religiosa vincitrice del premio Women of Courage 2018, è stata intervistata domenica pomeriggio. Per la sua testimonianza, collegarsi direttamente al link contenuto nell'articolo.

Triduo Pasquale con gli invisibili

Nel cuore del Triduo Santo Adoriamo la Tua Croce, Signore, e glorifichiamo la Tua Resurrezione!
Con gli "invisibili" O Cristo crocifisso, tu sei presente in loro!
Proprio qui, dove siamo Qualcosa di molto profondo sta accadendo alle nostre esistenze

Nella Messa Crismale del Giovedì Santo 2018, papa Francesco è tornato su una componente essenziale della vita cristiana, la vicinanza: “un atteggiamento che coinvolge tutta la persona, il suo modo di stabilire legami, di essere contemporaneamente in sé stessa e attenta all’altro”.

Come Giovanisgat, non possiamo non riprendere questa meditazione:

per dire no alla "cultura dell'aggettivo", per la quale la persona è classificata secondo la sua situazione e scegliere la vicinanza evangelica, che chiama per nome le persone con il loro nome proprio.

“Leggendo i testi della liturgia di oggi mi veniva alla mente, con insistenza, il passo del Deuteronomio che dice: «Infatti quale grande nazione ha gli dei così vicini a sé, come il Signore, nostro Dio, è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo?» (4,7). La vicinanza di Dio… la nostra vicinanza apostolica.

Questa è la grande scelta di Dio: il Signore ha scelto di essere uno che sta vicino al suo popolo. Trent’anni di vita nascosta! Solo dopo comincerà a predicare. È la pedagogia dell’incarnazione, dell’inculturazione; non solo nelle culture lontane, anche nella propria parrocchia, nella nuova cultura dei giovani…

La vicinanza è più che il nome di una virtù particolare, è un atteggiamento che coinvolge tutta la persona, il suo modo di stabilire legami, di essere contemporaneamente in sé stessa e attenta all’altro.

La vicinanza, cari fratelli, è la chiave dell’evangelizzatore perché è un atteggiamento-chiave nel Vangelo (il Signore la usa per descrivere il Regno). Noi diamo per acquisito che la prossimità è la chiave della misericordia, perché la misericordia non sarebbe tale se non si ingegnasse sempre, come “buona samaritana”, per eliminare le distanze.

Credo però che abbiamo bisogno di acquisire meglio il fatto che la vicinanza è anche la chiave della verità; non solo della misericordia, ma anche la chiave della verità. Si possono eliminare le distanze nella verità? Sì, si può. Infatti la verità non è solo la definizione che permette di nominare le situazioni e le cose tenendole a distanza con concetti e ragionamenti logici. Non è solo questo. La verità è anche fedeltà (emeth), quella che ti permette di nominare le persone col loro nome proprio, come le nomina il Signore, prima di classificarle o di definire “la loro situazione”. E qui, c’è questa abitudine – brutta, no? – della “cultura dell’aggettivo”: questo è così, questo è un tale, questo è un quale … No, questo è figlio di Dio. Poi, avrà le virtù o i difetti, ma la verità fedele della persona e non l’aggettivo fatto sostanza.

Su questo punto, rivolgiamoci a Maria. La possiamo invocare come “Madonna della Vicinanza”: «Come una vera madre, cammina con noi, combatte con noi, ed effonde incessantemente la vicinanza dell’amore di Dio» (Evangelii gaudium, 286), in modo tale che nessuno si senta escluso. La nostra Madre non solo è vicina per il suo mettersi al servizio con quella «premura» (ibid., 288) che è una forma di vicinanza, ma anche col suo modo di dire le cose. A Cana, la tempestività e il tono con cui dice ai servi: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela» (Gv 2,5), farà sì che quelle parole diventino il modello materno di ogni linguaggio ecclesiale. Ma, per dirle come lei, oltre a chiedere la grazia, bisogna saper stare lì dove si “cucinano” le cose importanti, quelle che contano per ogni cuore, ogni famiglia, ogni cultura. Solo in questa vicinanza – possiamo dire “di cucina” - si può discernere qual è il vino che manca e qual è quello di migliore qualità che il Signore vuole dare”.

© Copyright - Libreria Editrice Vaticana

SANTA MESSA DEL CRISMA - OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO

Basilica Vaticana, Giovedì Santo, 29 marzo 2018

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La nostra storia

Movimento Giovanile santa Giovanna Antida Thouret

Iniziative SGAT

Capodanno Alternativo

Vivere più semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere

I giorni che precedono la fine dell'anno, a servizio degli ospiti della Mensa Caritas di Stazione Termini. Animazione del veglione con gli ospiti dell'Ostello Caritas "Don Luigi Di Liegro". Si tratta di un'esperienza di prossimità con chi non ha attorno a sè una rete di affetti, relazioni, sostegni.

Testimonianza
Capodanno Alternativo

Roma Mensa Caritas Luigi di Liegro

Bibbia - Servizio - Animazione

Passo Oltremare

Formazione al volontariato missionario

Cammino formativo per quanti desiderano partecipare ad un'esperienza internazionale di fede, carità, solidarietà in collaborazione con la Fondazione Thouret. L'itinerario accompagna i giovani all'accoglienza dell'altro e al dono del proprio tempo e capacità in esperienze prolungate di missione

Testimonianza
Passo Oltremare

Roma Suore della Carità

Mondialità - Volontariato - Formazione

Triduo Pasquale

La Settimana Santa accanto agli "invisibili" di oggi

Un tempo prolungato di preghiera, fraternità e servizio. Le celebrazioni del Triduo pasquale sono animate presso strutture carcerarie, affinché i detenuti e le detenute vivano il Mistero Pasquale e possano incontrare il Cristo Crocifisso e Risorto

Testimonianza
Triduo Pasquale

Milano Suore della Carità

Spiritualità - Servizio - Fraternità

Campi estivi

Campi estivi di formazione e servizio in Italia, Malta, Albania

Una settimana dell'estate per entrare in relazione diretta con chi vive nelle periferie esistenziali e ripartire con un passo diverso. Il servizio si svolge presso centri di accoglienza per senza-fissa-dimora, rifugiati, donne vittime di tratta, mamme in grave disagio sociale, minori stranieri non accompagnati. Si fa vita comune.

Testimonianza
Campi estivi

Italia - Malta in realtà di accoglienza

Quotidianità - Servizio - Impegno

Volontariato missionario

Esperienze più o meno prolungate in paesi extra-europei, in contesti accoglienti ma difficili per le condizioni di povertà e di marginalità.

Motivazioni evangeliche, spirito di adattamento e di servizio, curiosità, voglia di rientrare con un'altra coscienza del mondo e della nostra responsabilità

Testimonianza
Volontariato missionario

Comunità delle Suore della Carità nel mondo

Intercultura - Prossimità - Servizio

Le Suore della Carità

  • Donne affascinate dal Vangelo, in cammino, al seguito di Cristo
    Giovanna Antida alle suore, 1823 «È Gesù solo che vogliamo sempre seguire»
  • Per sempre, vivere la grazia del nostro Battesimo
    Introduzione alle Regole, 1807 «Tutte figlie di una stessa famiglia. Apparteniamo a Dio, in quanto cristiane e come vere suore della carità»
  • Amiche dei piccoli e dei poveri
    Introduzione alle Regole, 1807 «Ai poveri far conoscere, amare e servire Dio, come ha fatto Gesù»
  • In missione, a nome della Chiesa
    Giovanna Antida alle suore, 1820 «Sono Figlia della Santa Chiesa; siatelo con me»
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