Con gli invisibili, dal 28 marzo al 1° aprile 2018.

Un gruppo di giovani provenienti da varie parti d'Italia e Malta, insieme alle Suore della Carità ha trascorso i giorni santi del Triduo Pasquale accanto agli "invisibili" di oggi, i detenuti e le detenute di san Vittore.

Si è trattato di un tempo prolungato di preghiera, fraternità e servizio. Le celebrazioni del Triduo pasquale sono state animate presso strutture carcerarie, affinché i detenuti e le detenute potessero vivere il Mistero Pasquale e incontrare il Cristo Crocifisso e Risorto. 

DAL DOCUMENTO PREPARATORIO AL SINODO DEI GIOVANI 2018

“I poveri gridano. E insieme a loro la terra.

Prendersi cura della casa comune e della qualità della vita dei poveri”. 

Le attività sociali e di volontariato offrono l’opportunità di mettersi in gioco nel servizio generoso;

l’incontro con persone che sperimentano povertà ed esclusione può essere un’occasione favorevole di crescita spirituale e di discernimento vocazionale.

Anche da questo punto di vista i poveri sono maestri, anzi portatori della buona notizia che la fragilità è il luogo in cui si fa esperienza della salvezza"