Roma - Capodanno alternativo 2019

Con gli invisibili, dal 28 marzo al 1° aprile 2018.

Un gruppo di giovani provenienti da varie parti d'Italia e Malta, insieme alle Suore della Carità ha trascorso i giorni santi del Triduo Pasquale accanto agli "invisibili" di oggi, i detenuti e le detenute di san Vittore.

Si è trattato di un tempo prolungato di preghiera, fraternità e servizio. Le celebrazioni del Triduo pasquale sono state animate presso strutture carcerarie, affinché i detenuti e le detenute potessero vivere il Mistero Pasquale e incontrare il Cristo Crocifisso e Risorto. 

DAL DOCUMENTO PREPARATORIO AL SINODO DEI GIOVANI 2018

“I poveri gridano. E insieme a loro la terra.

Prendersi cura della casa comune e della qualità della vita dei poveri”. 

Le attività sociali e di volontariato offrono l’opportunità di mettersi in gioco nel servizio generoso;

l’incontro con persone che sperimentano povertà ed esclusione può essere un’occasione favorevole di crescita spirituale e di discernimento vocazionale.

Anche da questo punto di vista i poveri sono maestri, anzi portatori della buona notizia che la fragilità è il luogo in cui si fa esperienza della salvezza"

 

Era il 1999 quando più di mille giovani si diedero appuntamento a Roma per la canonizzazione di santa Agostina Pietrantoni giovane suora martire della carità

Da allora, tanti giovani che incontrano sul loro cammino le Suore della Carità di santa Giovanna Antida scelgono insieme i sentieri alternativi  della solidarietà, della sobrietà, della fraternità.